M5S denuncia rottamazione d’oro dirigenti regionali

La Regione Piemonte nei giorni scorsi ha firmato un accordo che prevede una buonuscita di oltre 4,6 mil di euro per 30 dirigenti prossimi alla pensione. Riceveranno un incentivo, che arriva fino a 175 mila euro, anche coloro che hanno già raggiunto l’età pensionabile o che andranno in pensione tra pochi mesi.

In pratica un regalo fatto ai dirigenti, quando per i precari della Regione Piemonte non si trovano le risorse, i cittadini piemontesi faticano a trovare un lavoro o a tenerselo e Chiamparino va a Roma a chiedere di spalmare i debiti che non riusciamo più a pagare.

Siamo sconcertati non tanto dalla politica regionale, nella quale non abbiamo mai riposto molta fiducia. Ma soprattutto da parte di alcune sigle sindacali che a parole si schierano dalla parte dei giovani precari e di coloro che non hanno lavoro. Nei fatti però lavorano per consentire ulteriori privilegi ai dirigenti, strapagati e super tutelati, siglando un accordo vergognoso che regala milioni di euro dei cittadini a pochi lavoratori. Non è questo il sindacato che serve al nostro paese. Non è questo il governo della regione che rispetta dipendenti e cittadini. Ancora più vergognoso il fatto che la Giunta non abbia minimamente preso in considerazione la nostra contro-proposta che prevedeva un accompagnamento modulare alla pensione, a seconda dei casi.

Eppure avevamo denunciato tutto a tempo debito, quando si poteva ancora intervenire per correggere il tiro. Alcune “anime belle” della maggioranza avevano persino gridato allo scandalo mentre qualche esponente di Giunta aveva fatto intendere che tale delibera sarebbe stata rivista e corretta. Invece, a pochi giorni da Natale, la Giunta ha approvato l’accordo con l’assurdo proposito di non effettuare in futuro accordi simili.

Dopo aver cercato in tutti i modi a fermare questo scempio in Consiglio Regionale abbiamo deciso di presentare una denuncia alla Corte dei Conti perché oltre a non essere opportuna politicamente, questa operazione rappresenta per noi un uso improprio delle risorse pubbliche ed un potenziale danno erariale.

Adesso attendiamo con fiducia l’operato della magistratura contabile.

Esposto CdC Dirigenti.pdf